Presidio di Riabilitazione Valori

ex art. 26 Legge 833/78

IL PRESIDIO

CONTATTI

Presentazione

Il Presidio di Riabilitazione Valori, d’ora in poi “Presidio Valori”, è una struttura privata extra-ospedaliera di riabilitazione funzionale che offre trattamenti giornalieri in regime semi residenziale, ambulatoriale e domiciliare a favore di soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche, sensoriali (ex art. 26 Legge 833/78).

Il Presidio è regolarmente autorizzato all’esercizio dell’attività e istituzionalmente accreditato dalla Regione Puglia, e, pertanto, convenzionato con il Servizio Sanitario Regionale.

Autorizzazione all'esercizio

Con Delibera di Giunta Regionale n° 1435 del 18 settembre 2007, la Regione Puglia ha rilasciato alla S.P.G.S. S.r.l. l’autorizzazione all’esercizio dell’attività di riabilitazione funzionale di soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche e sensoriali ex art. 26, Legge 833/78, per n°20 (venti) prestazioni giornaliere in regime semiresidenziale da esercitarsi presso il Presidio di Riabilitazione Valori sito in San Giovanni Rotondo alla Via M. Fiore angolo Via Circonvallazione.

ACCREDITAMENTO ALL'ESERCIZIO

Con Determina Dirigenziale dell’Assessorato alle Politiche della Salute n° 371 del 12 novembre 2007, la Regione Puglia ha conferito alla S.P.G.S. S.r.l., ai sensi dell’art. 24, comma 6, Legge Regionale 28 maggio 2004, n°8 e s.m.i., l’accreditamento istituzionale per l’attività di riabilitazione funzionale di soggetti portatori di disabilità fisiche, psichiche e sensoriali ex art. 26, Legge 833/78 per n°20 (venti) prestazioni giornaliere in regime semiresidenziale da esercitarsi presso il Presidio di Riabilitazione Valori sito in San Giovanni Rotondo alla Via M. Fiore angolo Via Circonvallazione.

Con Determina Dirigenziale dell’Assessorato alle Politiche della Salute n° 327 del 28 novembre 2012, la Regione Puglia ha conferito alla S.P.G.S. S.r.l. – Presidio di Riabilitazione Valori, ai sensi dell’art. 24, comma 3, Legge Regionale 28 maggio 2004, n°8 e s.m.i. e dell’art.9 del Regolamento Regionale n.16 del 4/12/201, come modificato dal Regolamento Regionale n.20 del 4 agosto 2011, l’accreditamento istituzionale per n. 25 prestazioni giornaliere di assistenza riabilitativa domiciliare

Il presidio

Il Presidio di Riabilitazione Valori è ubicato in San Giovanni Rotondo (Fg) alla via M. Fiore angolo via Circonvallazione, in zona facilmente accessibile e lungo un’arteria cittadina comodamente raggiungibile sia ai residenti che a tutti coloro che giungono dai paesi limitrofi e dispone di un comodo e ampio parcheggio.

La struttura sanitaria occupa una superficie di oltre 600 mq. tutta su un unico piano e dispone di impianti tecnologici adeguati alle vigenti normative in materia.

Il presidio dispone, altresì, di un’ampia palestra attrezzata, di stanze per visite specialistiche e di vari ambulatori per le singole attività riabilitative.

Le attività vengono espletate nell’arco dell’intera giornata, indicativamente dalle ore 9.00 alle ore 18.00 di tutti i giorni dal lunedì al sabato, esclusi i festivi. 

Oltre alle attività riabilitative previste dai singoli progetti di presa in carico, gli utenti con trattamento in regime semiresidenziale, ovvero diurno, usufruiscono del servizio mensa che prevede la colazione ed il pranzo da consumare in idonei locali attrezzati.

Inoltre, seppur di competenza dell’Ambito Territoriale di San Marco in Lamis (FG), di concerto con la ASL di Foggia, è altresì previsto un servizio navetta per il trasporto di tutti quegli utenti che ne fanno richiesta e che risiedono nel comune sede del Presidio o nei paesi immediatamente limitrofi. Il servizio di assistenza sociale del Presidio Valori è disponibile per tutte le informazioni del caso.

Servizi

I trattamenti riabilitativi sono espletati sulla base di un programma terapeutico predisposto dal medico Specialista del caso e dall’equipe di Valutazione Multi Disciplinare, tenendo conto della patologia dell’utente interessato. Per le attività in convenzione con il SSR, i trattamenti potranno essere espletati dopo il consenso/autorizzazione del Dipartimento di Riabilitazione dell’Azienda Sanitaria Locale territoriale.

SEMIRESIDENZIALE DIURNO

Trattamento effettuato tutti i giorni della settimana dal lunedì al sabato, escluso i festivi, nell’arco dell’intera giornata, indicativamente dalle ore 9,00 alle ore 18,00. E’ rivolto, di norma, ad utenti che necessitano di trattamenti intensivi e polispecialistici, affetti da menomazioni neuromotorie, psichiche, fisiche e sensoriali.

DOMICILIARE

Tale trattamento è limitato generalmente alla fase post acuta di malattie invalidanti, specie del tipo motorio e neurologico, in cui i pazienti non siano trasportabili e, pertanto, necessitano di un intervento riabilitativo presso il proprio domicilio. Tali trattamenti hanno una durata di circa 45/60 minuti ognuno e vengono espletati nell’arco della intera giornata indicativamente dalle ore 8.00 alle ore 18.00 dal lunedì al sabato, escluso i festivi. In linea con quanto previsto dal Regolamento Regionale 4/11/2010 n.16 modificato dal Regolamento Regionale 4/8/2011 n.20, la riabilitazione domiciliare si pone l’obiettivo di potenziare la riabilitazione territoriale con risorse efficaci e adeguate alle esigenze della popolazione. Tale modello di assistenza consente al paziente di rimanere a casa, nel proprio ambito famigliare e relazionale, potendo ugualmente usufruire dell’assistenza di cui ha bisogno per migliorare il decorso riabilitativo.

Attività

Tra le attività espletate dai tecnici del Presidio Valori, in linea con quanto previsto dall’art. 26 legge 833/78
nonché dal regolamento regionale in materia, vengono svolte le seguenti prestazioni:

A supporto delle attività terapeutiche, vengono espletate attività socio assistenziali da parte di operatori qualificati che soddisfano quei particolari compiti come la cura dell’igiene dei pazienti non autosufficienti, il trasporto e l’accompagnamento nei vari ambulatori del presidio, l’assistenza ai pasti per coloro trattati in regime diurno, ecc…
Inoltre, è garantito un servizio di assistenza sociale svolto da un operatore munito di apposito titolo di studio per assolvere a tutte quelle incombenze di natura sociale, burocratica ed istituzionale che vedono partecipi il paziente (rapporti con i familiari, il medico di famiglia, i servizi sociali comunali, ecc…), oltre ad un servizio infermieristico a disposizione di tutta l’utenza assistita.

Modalità di accesso e presa in carico

Il Presidio di Riabilitazione Valori è aperto tutti i giorni della settimana dal lunedì al sabato, escluso i festivi, indicativamente dalle ore 9,00 alle ore 18,00. Tutti coloro che sono interessati ai servizi offerti dal presidio possono contattare il Presidio tramite:

L’utente interessato, dopo aver sottoscritto il modulo dedicato al trattamento dei dati personali sensibili sulla privacy, effettuerà una visita specialistica con i medici del Presidio e con l’equipe multidisciplinare per valutare l’immissione dello stesso alle attività e determinare il Progetto Riabilitativo Individuale (PRI), la sua durata e gli obiettivi terapeutici da raggiungere. Salvo diverse disposizioni del Dipartimento di Riabilitazione dell’Azienda Sanitaria Locale territoriale, ove il Presidio notificherà l’inserimento del paziente, l’inizio dei singoli trattamenti potrà avvenire solo dopo aver presentato al Centro Valori la richiesta di trattamento che dovrà essere debitamente compilata e rilasciata dal medico curante.

Equipe

Dott. Blabla Blala

Neuropsichiatra

Dott. Blabla Blala

Neuropsichiatra

Dott. Blabla Blala

Neuropsichiatra

Regolamento

Il Presidio di Riabilitazione Valori è ubicato in San Giovanni Rotondo (Fg) alla via M. Fiore angolo via Circonvallazione, in zona facilmente accessibile e lungo un’arteria cittadina comodamente raggiungibile sia ai residenti che a tutti coloro che giungono dai paesi limitrofi e dispone di un comodo e ampio parcheggio.
La struttura sanitaria occupa una superficie di oltre 600 mq. tutta su un unico piano e dispone di impianti tecnologici adeguati alle vigenti normative in materia.

Fisioterapia

La fisioterapia è l’insieme delle metodiche messe in atto da un professionista specifico, il fisioterapista, per trattare una serie di patologie legate a un disturbo della motricità, delle funzioni corticali superiori, cardio-respiratorie e viscerali.

In linea con le finalità terapeutiche vengono adottate, a seconda dei casi, le tecniche neuromotorie più idonee e trattati i seguenti casi:

  • Deformazioni scheletriche (patologie del rachide, degli arti, della faccia ed altre);
  • Patologie neuromuscolari (distrofinopatie, amiotrofie, eredo atassie, miopatie mitocondriali ed altre);
  • Altre patologie dell’apparato osteo muscolare (postumi di frattura, artride reumatoide, osteogenesi imperfetta, torcicollo miogeno ed altre).
  • Esiti di traumi cranici (fase post acuta, grave e base);
  • Area della patologia neurologica (malformazioni e difetti dello sviluppo del cervello, malattie degenerative del cervello e del cervelletto, altre).

Logopedia

La terapia logopedica mira a stimolare le capacità espressive e comunicative sfruttando il canale verbale e mimico-gestuale.

Le patologie trattate sono:

  • Ritardi mentali (ritardo mentale border line, lieve, medio e grave)
  • Patologie dell’apparato uditivo e del linguaggio (audiolesi, disartria, disfonia, dislessia, patologie neuropsicolinguistica ed altre)
  • Patologia da alterato sviluppo evolutivo e disturbi dell’apprendimento (disturbi del linguaggio, misti, motori, nell’apprendimento scolastico, specifici dello sviluppo ed altri)

Le alterazioni riguardano tutti gli aspetti della comunicazione verbale (proposizionale e prosodici) e non verbale (mimica, gestualità, contatto oculare, espressione corporea) e comprendono sia anomalie nell’acquisizione delle competenze linguistiche sia nel loro uso funzionale.

La Terapia Logopedica si avvale di attività mirate all’incremento delle competenze lessicali, all’organizzazione morfologica e all’evoluzione di abilità morfosintattiche complesse.

Il servizio di logopedia è rivolto a sia a bambini dai quattro anni in su, sia a soggetti adulti con problemi di linguaggio.

Terapia Occupazionale

La terapia occupazionale è una disciplina riabilitativa. Nell’ambito della neurologia, interviene su pazienti con lesioni al cervello, persone parzialmente paralizzate o soggette a disturbi neuropsicologici. La normalizzazione dei movimenti, della motricità grezza e fine, il miglioramento delle funzioni neuropsicologiche e il training delle attività quotidiane, costituiscono il programma riabilitativo adattato dal terapista. Il lavoro del terapista nel settore ortopedico si può concentrare, per esempio, sulla riabilitazione della mano: fratture, lesioni ai tendini ed ai nervi, amputazioni, malattie reumatiche e altre patologie dell’arto superiore. L’obiettivo è di ripristinare la mobilità, di rafforzare la muscolatura e recuperare il funzionamento della mano, affinché il paziente possa ritornare alla propria vita quotidiana e professionale. Nell’ambito della terapia occupazione il paziente viene abilitato al recupero delle attività abituali, come per esempio estrarre le monete dal portafoglio, attività che richiede abilità motoria e coordinazione. La motricità fine ed i muscoli delle dita si allenano con un semplice gesto quotidiano.

Psicomotricità

La terapia neuropsicomotoria consiste in una forma d’intervento riabilitativo che mira a riorganizzare il giusto equilibrio tra le funzioni motorie, neuropsicomotorie, affettive, cognitive e neuropsicologiche, tramite l’utilizzazione privilegiata dell’attività motoria; utilizzando schemi e progetti neuromotori come atti mentali e come strumenti cognitivi e metacognitivi. I soggetti vengono invitati a pensare, simbolizzare, esprimere tramite il corpo: bisogni, difficoltà, incapacità, emozioni, sentimenti, pulsioni e desideri come emergenza al sentirsi inadeguati; imparare a trattenere, a elaborare e integrare, per un adattamento-apprendimento motivato. E’ un intervento che mira all’integrazione tra i processi cognitivi e i processi affettivi, sulla relazione tra i meccanismi neuropsicologici e strategie neurocognitive e sui collegamenti tra stili comportamentali e disturbi affettivi su base neuropsicologica e relazionale. Un intervento tempestivo e preventivo contribuisce ad attenuare, ed in qualche caso ad eliminare, situazioni di disadattamento.

  • Giocare con il corpo ossia scoprirsi, conoscere nuove modalità di movimento, rinforzare le conoscenze spaziali e temporali.
  • Gioco di espressione ossia progettare insieme una comunicazione teatrale o sequenza di movimenti.
  • Attività in piccolo o grande gruppo, terapie individuali in un rapporto “empatico” tra operatore e ragazzi.
  • Attività libera o guidata sul tema, utilizzo della musica e di altri linguaggi espressivi.

La rieducazione psicomotoria si rivolge principalmente alle patologie di origine neurologica, psichiatriche e comportamentali del bambino.

E’ indicata sia nei casi di disturbi riconducibili a cause organiche che a quelli da cause psichiche, disturbi che si manifestano soprattutto attraverso le funzioni toniche, motorie ed emozionali e che creano difficoltà nel controllo e nell’utilizzazione delle funzioni psicomotorie, nelle relazioni e nell’apprendimento.

La rieducazione psicomotoria si realizza tramite l’azione del corpo, creando situazioni in cui motricità, sensorialità, tonicità, funzioni cognitive e affettive vengono sollecitate globalmente, attraverso varie tecniche che utilizzano il rilassamento, il gioco, il disegno ecc, allo scopo di aiutare il bambino ad organizzare le sue attività nel modo più adatto a stabilire relazioni con il mondo, a raggiungere il massimo dell’autonomia secondo i suoi mezzi, ad affermare la propria personalità e identità.

Terapia Educativa

Nell’ambito delle attività svolte al Presidio Valori, rientrano anche le attività educative socializzanti. I progetti Riabilitativi prevedono il coinvolgimento degli utenti in attività ludiche, artistiche, manuali e nel mantenimento degli apprendimenti scolastici.

Partendo da una valutazione iniziale delle capacità residue e da una attenta analisi delle potenzialità del soggetto, si passa quindi ad un programma di addestramento che può comprendere una o più voci. Le voci dell’addestramento sono comunque divise in “items” a seconda delle esigenze.

Possono essere di tipo tecnico, per il paziente che esegue il comando, di tipo ludico per il paziente che non effettua a comando il movimento previsto dall’esercizio.

Il trattamento parte da una osservazione che porta ad un progetto riabilitativo che è mirato di volta in volta al raggiungimento di obiettivi diversi.

Servizio Psicologico

Il servizio si occupa della diagnosi, cura e riabilitazione dei disturbi di tipo

  • emotivo e relazionale (disturbi comportamentali ed emozionali con esordio nell’infanzia e nell’adolescenza, patologie da alterato sviluppo evolutivo, sindrome ansiosa, ecc.)
  • neuropsicologico: disturbi specifici dell’apprendimento (dislessia, disortografia, discalculia), disturbo dell’attenzione e iperattività, della memoria, disturbi del linguaggio (balbuzie, ritardo del linguaggio), ritardo mentale (borderline, lieve, medio, grave).

Attraverso strumenti conoscitivi: colloqui clinici e test diagnostici (cognitivi e di personalità) lo specialista imposta programmi di intervento mirati, con verifica sullo status dell’utente nel corso dell’attuazione del progetto riabilitativo.